Carnegiella strigata

Questo bellissimo pesce dalla forma particolare è denominato Carnegiella strigata, la sua provenienza è quella già descritta nella pagina dedicata alla famiglia cui appartiene, ovvero Gasteropelecidae.
Il corpo è molto compresso, alto, il profilo dorsale è diritto, a differenza di quello ventrale che è particolarmente curvo.
Il capo è piccolo rispetto al corpo, la bocca è rivolta verso lalto. Le pinne ventrali sono minuscole, mentre quella caudale è ben sviluppata, e quelle pettorali vengono quasi usate come delle “ali”, che permettono al Carnegiella strigata di compiere voli radenti sopra la superficie dellacqua dopo avere spiccato un balzo, cosa che si rende possibile grazie ai muscoli pettorali particolarmente sviluppati.
Scherzosamente si può affermare che questo pesce è un pettorale unico ! Il che non è poi così distante dalla realtà.
La colorazione oscilla dal marrone olivastro al nero, mentre i fianchi sono argentei, attraversati da tre bande scure parallele.

Questo pesce ama vivere in gruppo, vicino alla superficie dellacqua, sempre pronto a spiccare il balzo, comportamento innato che è dovuto al fatto, in natura, di sfuggire ai predatori.
Lalimentazione del Carnegiella strigata è molto importante, e chi lo alleva lo deve tenere ben presente.
Non è certo agevolato, data la sua conformazione fisica, a raccogliere cibo sul fondo, e dal momento che vive vicino alla superficie dellacqua, sarà opportuno somministrare cibo di cui si possa nutrire con facilit
In natura, si occupa di catturare cibo vivo sulla superficie dellacqua, ed in acquario sarebbe bene dare lui la stessa possibilità, se non si dispone di somministrare al Carnegiella strigata cibo vivo, possiamo optare per quello congelato, avendo cura di inserirne nellacquario poco per volta, ed osservando che il pesce si possa nutrire con facilità.
La giusta e corretta alimentazione per questo pesce è la chiave del successo nel suo mantenimento, ed il suo sviluppo non va oltre i 5-6 cm.
La vasca che ospita questo pesce può anche essere di modeste dimensioni, 50-60 litri, e la superficie deve presentare un certo spazio per far sentire a proprio agio i nostri ospiti.
Lilluminazione troppo intensa disturba notevolmente questo pesce, che come ripetuto ama vivere nelle zone alte dellacquario.

Il materiale di fondo, meglio se scuro, e la vegetazione piuttosto scarsa.
Diverso è naturalmente il discorso se lacquario è di buone dimensioni, potremo allora creare delle zone adatte a questo pesce non rinunciando ad una folta vegetazione.
Acqua tenera (6-7 dgh) con aggiunta di torba, acida (ph 6-6,5), temperatura che varia dai 25 ai 30 gradi celsius sono le condizioni ideali per il Carnegiella strigata.
Nel caso decidiate di allevarlo in acquario scoperto, non dimenticatevi opportune protezioni onde evitare che possa finire fuori dalla vasca quando compie i suoi balzi.
Pesce dal particolare aspetto, ma davvero bello.


giugno 8, 2017 0